Il gas Radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, che può accumularsi negli ambienti chiusi, in particolare nei locali situati a piano terra o seminterrati. L’esposizione prolungata a elevate concentrazioni di radon rappresenta un rischio per la salute dei lavoratori ed è regolamentata dalla normativa vigente.
Obblighi normativi
Il D. Lgs. 101/2020 stabilisce specifici obblighi a carico del datore di lavoro in merito alla misurazione e alla valutazione del rischio da esposizione a gas radon nei luoghi di lavoro.
In particolare, il datore di lavoro è tenuto a:
-
effettuare la misurazione della concentrazione media annua di radon;
-
avvalersi esclusivamente di servizi di dosimetria riconosciuti;
-
integrare i risultati nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Il livello di riferimento fissato dalla normativa è pari a 300 Bq/m³.
Modalità di misurazione
Le misurazioni devono essere effettuate:
-
per un intero anno solare;
-
mediante dispositivi conformi a norme tecniche nazionali o internazionali;
-
secondo quanto previsto dall’Allegato II del D. Lgs. 101/2020.
Il datore di lavoro è responsabile della corretta gestione dei dispositivi durante il periodo di monitoraggio.
Locali esclusi dalla misurazione
Sono generalmente esclusi dall’obbligo di misurazione:
-
locali di servizio (bagni, spogliatoi, corridoi, vani tecnici, sottoscala);
-
locali con fattore di occupazione inferiore a 100 ore annue, come previsto anche dal Piano Nazionale d’Azione per il Radon (PNAR 2023–2032).
Esito delle misurazioni
-
Valori ≤ 300 Bq/m³
Il datore di lavoro deve redigere e conservare per 8 anni un documento con l’esito delle misurazioni e la valutazione delle eventuali misure correttive attuabili.
Le misurazioni vanno ripetute dopo 8 anni o in caso di interventi edilizi strutturali. -
Valori > 300 Bq/m³
Il datore di lavoro è obbligato ad adottare misure correttive entro due anni, avvalendosi di un esperto di risanamento radon, e a effettuare una nuova misurazione (successivamente ogni 4 anni).
Sanzioni
Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla normativa comporta sanzioni penali e amministrative, comprese ammende elevate e, nei casi più gravi, l’arresto del datore di lavoro.
Il supporto di Casartigiani Taranto
Casartigiani Taranto è a disposizione delle imprese associate per:
-
informazioni sugli obblighi normativi;
-
supporto nell’individuazione di servizi di misurazione autorizzati;
-
assistenza per l’integrazione della documentazione nel DVR.
Contatta la sede di Casartigiani Taranto per ricevere supporto e tutelare la tua azienda nel rispetto della normativa vigente: vieni in Via Pasquale Santilli 43 – Taranto, scrivi a info@casartigianitaranto.it o chiama allo 099 994 0399
Share this content:

0 Comments