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Requisiti tecnici per impresa di impiantistica (DM 37/2008)

Secondo il DM 37/2008, ogni impresa di impiantistica (installazione impianti all’interno degli edifici) deve nominare un responsabile tecnico in possesso di determinati requisiti tecnico-professionali (Requisiti installatori di impianti | Camera di commercio di Cuneo). La tabella seguente riassume in forma sintetica tali requisiti previsti dal decreto (art. 4 DM 37/2008) per ciascuna categoria di impianti dalla A alla G.

Categoria (DM 37/2008)Requisiti tecnico-professionali del Responsabile Tecnico
A – Impianti elettrici Laurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 2 anni di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 4 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 6 anni come titolare, socio o collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it  
B – Impianti radiotelevisivi, antenne, elettronici Laurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 2 anni di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 4 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 6 anni come titolare, socio o collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it
C – Impianti di riscaldamento e climatizzazioneLaurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 2 anni di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 4 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 6 anni come titolare, socio o collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it
D – Impianti idrosanitariLaurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 1 anno di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 2 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 4 anni come titolare, socio o collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it
E – Impianti di trasporto (ascensori, montacarichi, scale mobili, ecc.)Laurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 2 anni di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 4 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 6 anni come titolare, socio o collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it
F – Impianti antincendioLaurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 2 anni di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 4 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 6 anni come titolare, socio or collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it
G – Impianti a gas Laurea tecnica pertinente (es. ingegneria attinente al settore) – nessuna esperienza aggiuntiva richiesta​ cn.camcom.it Diploma di tecnico superiore (ITS) in disciplina rilevante – titolo post-diploma equiparato ai fini dell’abilitazione (es. percorsi area efficienza energetica)​ rm.camcom.it Diploma tecnico (scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo idoneo) + almeno 2 anni di inserimento lavorativo continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Attestato di qualifica professionale (specializzazione regionale attinente) + almeno 4 anni di inserimento continuativo in imprese del settore​ cn.camcom.it Esperienza da operaio specializzato: almeno 3 anni consecutivi come installatore specializzato alle dipendenze di imprese abilitate nel settore (escluso apprendistato)​ cn.camcom.it Collaborazione continuativa: almeno 6 anni come titolare, socio o collaboratore familiare in imprese abilitate del settore​ cn.camcom.it

Note e Adempimenti:

  • Ditta individuale vs. società: Non vi sono differenze sostanziali nei requisiti tecnici tra impresa individuale e società. In entrambi i casi deve essere designato un Responsabile Tecnico in possesso dei requisiti, che può coincidere con il titolare (per la ditta individuale) oppure essere nominato tra i soci/amministratori o assunto come dipendente dell’impresa (per la società) (Requisiti installazione impianti – Camera di Commercio di Roma – CCIAA Roma).
  • Il Responsabile Tecnico deve avere un rapporto stabile con l’azienda (immedesimazione come titolare, socio, dipendente o collaboratore familiare) e può ricoprire tale ruolo per una sola impresa, essendo incompatibile con altre attività lavorative continuative (eccetto il caso in cui coincida con il titolare/legale rappresentante) (Requisiti installatori di impianti | Camera di commercio di Cuneo).
  • Dimostrazione dei requisiti: All’atto della segnalazione di inizio attività (SCIA) presso la Camera di Commercio (o Albo Artigiani) devono essere presentati i documenti che comprovano i titoli di studio e l’esperienza dichiarata. Ad esempio, vanno allegate copie di diplomi, lauree o attestati professionali, dichiarazioni di servizio o attestati di lavoro rilasciati dalle imprese presso cui si è maturata l’esperienza (indicanti periodo e mansioni svolte), eventuali certificazioni di iscrizione INAIL e dichiarazioni sostitutive di atto notorio per attestare l’attività svolta come titolare/socio/collaboratore familiare, nonché copie delle comunicazioni di assunzione UNILAV per documentare periodi di lavoro da dipendente (Microsoft Word – GUIDA IMPIANTISTI.docx) (Microsoft Word – GUIDA IMPIANTISTI.docx).
  • Nota: È inoltre riconosciuto come requisito tecnico-professionale l’aver esercitato (in proprio) l’attività di installazione di impianti prima del 1990: in particolare, aver operato come titolare di impresa installatrice per almeno 1 anno prima del 5 marzo 1990 consente il riconoscimento dell’abilitazione ai sensi delle norme transitorie (L. 46/1990 e L. 25/1996) (Requisiti installatori di impianti | Camera di commercio di Cuneo).

📌 Dimostrazione dei requisiti tecnico-professionali (DM 37/08 art. 4 + chiarimenti MISE)

🔹 Se il requisito è basato sull’esperienza lavorativa da dipendente (operaio specializzato):

  • OBBLIGATORIO presentare:
    • Dichiarazione del datore di lavoro che attesti durata, ruolo e tipo di impianti installati;
    • Copia comunicazioni UNILAV o modelli C2 storico (da Centro per l’Impiego);
    • Attestato INAIL (facoltativo ma spesso richiesto dalle Camere di Commercio per rafforzare la prova).

🟨 Nota importante: se non è possibile ottenere la documentazione dal datore di lavoro, è ammessa autocertificazione del lavoratore (ex art. 46 DPR 445/2000), ma la Camera di Commercio può chiedere ulteriori verifiche o documenti integrativi. In molti casi, viene richiesta anche una prova oggettiva dell’attività lavorativa (es. buste paga, contratti, INAIL, ecc.).


🔹 Se il requisito si basa su attività come titolare, socio o collaboratore familiare:

  • È possibile autocertificare l’attività svolta, indicando i dati dell’impresa, periodo, tipo di impianti realizzati.
  • Anche in questo caso è fortemente consigliata l’allegazione di:
    • Visure camerali storiche con data di inizio attività;
    • Iscrizione INAIL/INPS;
    • Fatture, contratti o altra documentazione che dimostri l’attività impiantistica effettiva.

Conclusione pratica

  • L’INAIL non è obbligatorio in assoluto, ma è uno dei documenti fortemente consigliati o richiesti da molte Camere di Commercio per verificare la veridicità dell’esperienza dichiarata.
  • L’autocertificazione è ammessa, ma non sempre sufficiente da sola: la Camera può richiedere ulteriori prove.
  • Si consiglia quindi, se possibile, di integrare sempre con almeno uno tra: INAIL, UNILAV, C2 storico, visura camerale, contratto di lavoro, buste paga, ecc.

Se vuoi, posso aiutarti a predisporre un facsimile di autocertificazione oppure una lista dei documenti consigliati da allegare alla SCIA. Fammi sapere!

Nel caso in cui il titolare dell’impresa sia in possesso di una qualifica professionale regionale (rilasciata da un corso riconosciuto ai sensi della normativa regionale), il DM 37/2008 – art. 4, comma 1, lettera d) stabilisce che:

🔹 Deve avere svolto almeno 4 anni di attività lavorativa nel settore di impiantistica di riferimento presso imprese abilitate, in modo continuativo e documentabile.


Quindi, ricapitolando:

  • Titolo posseduto: qualifica professionale regionale (corso regionale riconosciuto);
  • Ruolo: titolare, socio o collaboratore familiare;
  • Esperienza richiesta: almeno 4 anni continuativi di attività in imprese abilitate nel medesimo settore (es. elettrico, idraulico, ecc.);
  • Non conta il periodo del corso, ma solo quello successivo all’ottenimento del titolo.

🟨 Attenzione:

  • L’esperienza deve essere successiva al conseguimento della qualifica;
  • Deve essere continuativa e dimostrabile (tramite visura camerale storica, autocertificazione, eventuali documenti INPS, INAIL, fatture, ecc.);
  • In alcune Camere è richiesto che l’impresa fosse già abilitata ai sensi della legge (es. L. 46/90, DM 37/08) per “validare” gli anni maturati.

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