Taranto sempre più isolata: Casartigiani chiede un tavolo permanente
Senza collegamenti efficienti e sostegni concreti, micro e piccole imprese rischiano di pagare il prezzo più alto.
Casartigiani Taranto chiede l'apertura urgente di un tavolo permanente di confronto e monitoraggio sullo sviluppo economico della città con tutte le istituzioni competenti.
Da tempo si parla di riconversione economica e di un'alternativa alla grande industria, indicando turismo, cultura e sport – anche grazie ai Giochi del Mediterraneo – come nuovi motori del territorio. La realtà, però, racconta altro: Taranto continua a essere sempre più isolata dal punto di vista infrastrutturale, penalizzata nei collegamenti e costretta a fare i conti con una crisi che colpisce imprese, lavoratori e cittadini.
Il paradosso di Taranto
Negli anni Sessanta, con la nascita dell'Italsider, la città venne dotata di un sistema logistico e ferroviario strategico. Oggi, invece, Taranto registra un preoccupante passo indietro, con collegamenti inadeguati e una visione ancora frammentata sul suo futuro.
L'autostrada si ferma a Massafra, lasciando il capoluogo ionico senza un collegamento autostradale diretto. L'aeroporto di Grottaglie continua a non essere utilizzato per il traffico civile passeggeri. Sul fronte ferroviario, la città sconta l'assenza di collegamenti veloci sulla direttrice adriatica e sulla Bari-Taranto.
Anche la Stazione di Taranto Centrale, nata come principale snodo ferroviario al servizio dello sviluppo industriale della città, rappresenta oggi il simbolo di un territorio che attende ancora di recuperare il proprio ruolo strategico.
Mancano del tutto bandi e incentivi concreti capaci di favorire la nascita di nuove imprese e accompagnare la crescita di quelle esistenti nei settori dell'artigianato e dei servizi turistici. Le infrastrutture sono le vene di un sistema economico: senza collegamenti efficienti, le merci non viaggiano, i clienti non arrivano e le imprese sono destinate a chiudere.
Stefano Castronuovo, Coordinatore regionale Casartigiani Puglia
Artigianato e PMI al centro dello sviluppo
Non esiste una vera accoglienza senza il lavoro quotidiano di artigiani e piccole imprese, che rappresentano l'identità stessa del territorio. Serve una programmazione seria e moderna, capace di costruire una strategia di sviluppo realmente sostenibile.
Casartigiani Taranto rilancia quindi la proposta di un tavolo permanente di confronto con tutte le amministrazioni competenti. Il tempo della semplice sopravvivenza è terminato: serve un progetto concreto prima che sia troppo tardi.
Non possiamo continuare a vivere di annunci o sperare che qualche grande evento, da solo, possa salvare l'economia locale. Senza infrastrutture moderne, collegamenti efficienti e un piano straordinario di sostegno alle micro e piccole imprese, il rischio è quello di assistere entro la fine dell'anno al collasso di migliaia di attività economiche della provincia di Taranto.
Stefano Castronuovo
Punti chiave
- Isolamento infrastrutturale
- Collegamenti ferroviari insufficienti
- Aeroporto non utilizzato per voli civili
- Autostrada ferma a Massafra
- Assenza di incentivi per artigiani e PMI
- Tavolo permanente per lo sviluppo
Serve una visione concreta
Infrastrutture, imprese e sviluppo devono tornare al centro dell’agenda istituzionale.
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