È iniziata la discussione generale in aula alla Camera del provvedimento di conversione del Decreto Rilancio. È arrivato, infatti, durante il fine settimana il via libera della Commissione Bilancio.
Il testo sarà in prima lettura a Montecitorio, dove il governo dovrebbe porre la fiducia, e poi passerà al Senato per essere approvato definitivamente entro il 18 luglio. I tempi ristretti fanno ritenere improbabile un secondo passaggio alla Camera e dunque è ragionevole considerare il testo che uscirà dall’aula della Camera come definitivo.
Segnaliamo di seguito i principali emendamenti approvati:
- Estesi congedi parentali
Estensione dal 31 luglio al 31 agosto del periodo (che parte dal 5 marzo) per il quale i genitori di bambini fino a 12 anni che siano dipendenti di ditte private possono chiedere un congedo fino a 30 giorni (a testa) al 50% della retribuzione.
- Contratti prorogati
Ai lavoratori con contratto di apprendistato o contratto a termine, anche in somministrazione, che sono stati “sospesi dall’attività lavorativa” a causa delle misure di contenimento per il coronavirus, la durata dell’assunzione sarà prorogata in misura “equivalente” al periodo di sospensione.
- Estensione del superbonus edilizio
La Commissione, poi, ha dato il via libera all’estensione del superbonus al 110% anche per le seconde case, comprese le villette a schiera ma escluse le abitazioni signorili, ville o castelli. È stata approvata una riformulazione di numerosi emendamenti sul tema: si potrà beneficiare delle agevolazioni al massimo per due unità immobiliari. Rivisti i massimali di spesa agevolabile per gli interventi di efficienza energetica, le misure relative all’utilizzo di biomassa ed estensione al teleriscaldamento ma nei comuni montani non in procedura di infrazione Ue. Prevista inoltre la possibilità di optare per la cessione del credito d’imposta e lo sconto in fattura ad ogni stato avanzamento lavori e in relazione alla singola fattura emessa, in luogo della detrazione fiscale. La modifica è molto utile alle imprese che potranno di fatto ottenere liquidità, trasformando il contributo in credito utilizzabile o cedibile a terzi soggetti ancor prima del completamento dell’intervento di edilizia. Con un successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate saranno disciplinate le modalità di cessione del credito derivante dalla trasformazione della detrazione fiscale.
- Incentivi per auto e bici
Arrivano, inoltre, incentivi fino a 3.500 euro per chi acquista un’auto euro 6. L’emendamento approvato prevede un bonus statale di 1.500 euro, se il venditore fa uno sconto di almeno altri 2.000 euro, per chi rottama un mezzo vecchio almeno di 10 anni. L’incentivo è dimezzato senza rottamazione. Il bonus vale per gli acquisti tra il primo agosto e il 31 dicembre 2020 di auto con limiti di emissioni tra 61 e 110 grammi a chilometro e con prezzo fino a 40mila euro al netto dell’Iva. Inoltre, si rafforza per gli ultimi 5 mesi del 2020 il contributo per ibride ed elettriche, che aumenta di 4mila euro in caso di rottamazione e 2mila senza. Nel dettaglio, in caso di rottamazione, l’incentivo per le auto con emissioni tra 0 e 20 grammi al km di Co2, ora a 6mila euro, sale a 10mila euro (di cui 2mila a carico del venditore), mentre per veicoli con emissioni tra 21 e 60 grammi al km si passa dagli attuali 2.500 euro a 6.500 euro. Esteso anche il fondo per il bonus bici di ulteriori 20 milioni.
- I fondi per i comuni più colpiti dal coronavirus
Nel testo che arriva in aula alla Camera si prevedono 40 milioni nel 2020 per i comuni più colpiti dall’epidemia del coronavirus. I fondi saranno ripartiti con decreto del ministero dell’Interno e del Mef entro 30 giorni dalla conversione del provvedimento, tenendo conto sia dei comuni diventati per almeno 15 giorni zona rossa per contenere il contagio, esclusi in un primo momento dal decreto Rilancio, sia di quelli particolarmente colpiti per numero di contagi rispetto agli abitanti, accertati al 30 giugno. Arrivano anche 20 milioni nel 2020 per i comuni in dissesto. Si istituisce un fondo ad hoc al ministero dell’Interno: metà delle risorse andranno alla manutenzione straordinaria di immobili da destinare a polizia e carabinieri, l’altra metà ai Comuni in dissesto sciolti per mafia.
- Le altre misure
Anche i taxi e i servizi di noleggio con conducente (ncc) potranno essere utilizzati per i servizi di linea per il trasporto delle persone (deroga valida fino al 30 giugno 2021); 200 milioni per l’Inail per “sostenere ulteriormente la ripresa delle attività produttive in sicurezza delle imprese” (i progetti finanziati saranno scelti con un bando); fondo per aumentare le pensioni degli invalidi totali; servizi sociali, socio assistenziali e socio sanitari per le persone con disabilità e per chi è in difficoltà equiparati ai servizi pubblici essenziali.
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