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Sono state ascoltate anche le associazioni di categoria, a cominciare da artigiani e commercianti, durante i lavori a Villa Pamphilj nell’ambito dell’iniziativa “Progettiamo il Rilancio”, voluta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
All’incontro ha partecipato anche il presidente di Casartigiani nazionale Giacomo Basso che ha aperto il suo intervento ringraziando il Governo per aver favorito la riapertura di tutte le attività artigiane, specialmente quelle del settore benessere, che conseguentemente hanno dimostrato di meritare la fiducia, e per aver rivolto l’attenzione alle categorie dell’artigianato che “sono quelle che stanno soffrendo di più, in questa situazione” dimostrando sensibilità.
“Una categoria in grande difficoltà – ha detto BASSO – ma che ha dimostrato grande dignità, quella dignità che vuole sentire riconosciuta, come merita, soprattutto da chi apprezza, risolvendo l’annoso dualismo di considerazione tra il lavoro imprenditoriale e il lavoro dipendente con pari importanza”.

Il presidente di Casartigiani ha poi illustrato i risultati di un sondaggio portato avanti dal nostro centro studi, dal quale emergono significative problematiche tra cui: Tasse, Burocrazia e mancanza di Liquidità. Quindi, rivolgendosi in particolare al Ministro Gualtieri ha sottolineato le difficoltà connesse alle iniziative di ristoro messe in atto, a cominciare dai 600 euro di bonus, dalla cassa integrazione in deroga, dai 25 ora 30 mila euro di finanziamento, e come anche in questo caso la burocrazia abbia complicato ogni cosa rendendola problematica al di là delle apprezzabili intenzioni.
“Adesso va considerato il fondo perduto che sopperisce, in parte, alla mancanza di liquidità ma non vi devono essere altri intoppi e quando possibile va implementato, come vogliono i nostri artigiani”, ha aggiunto.
Basso è poi tornato sul tema della responsabilità penale e civile del datore di lavoro in caso di contagio da Covid-19 dei dipendenti e il Presidente Conte ha preso l’impegno a esaminare la problematica.
L’incontro è stato utile per consentire alle Organizzazioni confederali di ribadire l’importanza e il significato del loro ruolo. Ancor più importante di qui in avanti. L’auspicio è infatti quello che si apra una stagione di ascolto e confronto, in considerazione del loro Servizio alla categoria.
“Noi non dobbiamo esercitare alcuna captatio benevolentiae perché i rapporti di CASARTIGIANI con la politica sono solo quelli di far sentire nelle sedi istituzionali la voce degli artigiani e sostenerne i legittimi e sottolineiamo legittimi interessi. – riferisce Giacomo Basso – Ci siamo sempre battuti per tenere a pari, se non a maggiore livello, il ruolo di associazione di Servizio rispetto a quello di associazione di Rappresentanza. Tanto più, in questi mesi, non abbiamo lasciato soli i nostri iscritti e gli artigiani in generale perché per noi, associazione di Servizio, vuol dire anche accompagnare fisicamente l’artigiano. Così si crea un clima di solidarietà, di empatia e di appartenenza per far sì che ci sia totale fiducia”.
Poi un commento sull’operato del Premier. “Giuseppe Conte ad oggi gode di una certa fiducia, consenso e popolarità, sarà probabilmente per il garbo, forse per l’educazione, sicuramente per la padronanza giuridica ed espressiva. Starà a lui confermare tutto questo quando ci saranno e purtroppo ci saranno ulteriori problematiche. Speriamo bene per il futuro del Paese”. 

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