Il comune di Taranto, tramite il dirigente della Direzione Sviluppo Economico e Produttivo rende noto che è avviato il procedimento finalizzato al rinnovo fino al 31.12.2032 delle concessioni per l’esercizio del commercio su area pubblica in posteggi collocati in mercati, fiere o solati, inclusi quelli finalizzati allo svolgimento di attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande, di rivendita di quotidiani e periodici, di vendita da parte dei produttori agricoli, aventi scadenza entro il 31 dicembre 2020.
Sono interessate dalla procedura di rinnovo le aziende titolari delle concessioni, a prescindere dalla forma giuridica, sia che esercitino l’attività direttamente, sia che l’abbiano conferita in gestione ad altre aziende.
Affinché il comune possa dare seguito al rinnovo, occorre verificare alcune condizioni:
- la sussistenza dei requisiti morali e professionali del titolare della concessione in scadenza;
- lo status di impresa attiva in relazione all’iscrizione al registro delle imprese quale impresa attiva. Il rinnovo è escluso se il titolare, anche qualora abbia concesso in affitto l’azienda, non fosse iscritto nel registro delle imprese o fosse iscritto ma come impresa inattiva per il commercio su aree pubbliche. È comunque fatta salva l’ipotesi che l’inattività sia motivata da gravi e comprovate cause di impedimento all’esercizio. Le cause di impedimento sono quelle di cui al punto 4 delle linee guida nazionali:
- malattia certificata e comunicata al Comune prima della data di avvio del procedimento di rinnovo e comunque prima del 31 dicembre 2020;
- gravidanza e puerperio certificati e comunicati al Comune prima della data di avvio del procedimento di rinnovo e comunque prima del 31 dicembre 2020;
- assistenza a figli minori con handicap gravi come previsto dall’art. 33 della legge n. 104/92 e dall’art. 42 del d.lgs. n. 151/2001;
- successione mortis causa in corso di definizione.
Le suddette cause di impedimento si applicano nel caso in cui l’attività di commercio su area pubblica sia esercitata da imprese individuali oppure in caso di società di persone, qualora le cause di sospensione riguardino tutti i soci.
Qualora il titolare abbia precedentemente e integralmente ceduto in gestione a terzi l’azienda intestataria della concessione, può comprovare il possesso del requisito dell’iscrizione ai registri camerali quale ditta attiva mediante presentazione di istanza per la re-iscrizione entro il termine di sei mesi dall’avvio del procedimento di rinnovo e comunque non oltre il 30 giugno 2021. A partire dal 1° luglio 2021 il Comune, al verificarsi di quest’ultima casistica, effettua le necessarie verifiche presso la C.C.I.A.A. e, in caso di mancata iscrizione quale impresa attiva, procede alla revoca della concessione in carenza del requisito.
Il termine di conclusione del procedimento di rinnovo delle concessioni è il 30 giugno 2021. Sono fatte salve le dante entro le quali è possibile la regolarizzazione delle posizioni così come previsto dalle linee guida.
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