Casartigiani incontra Eugenio Di Sciascio: l’artigianato al centro dello sviluppo pugliese
Micro e piccole imprese, formazione, ricambio generazionale, credito, infrastrutture e contrasto all’abusivismo al centro del confronto.
Eugenio Di Sciascio incontra gli artigiani pugliesi. L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia ha partecipato, presso la sede di Casartigiani Taranto, a un confronto con i rappresentanti territoriali dell’associazione datoriale sulle prospettive di sviluppo dell’artigianato pugliese e sulle principali criticità che interessano il tessuto delle micro e piccole imprese.
Al tavolo erano presenti il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia, Stefano Castronuovo, la direttrice di Casartigiani Taranto, Rosita Giaracuni, i presidenti provinciali delle sedi Casartigiani della Puglia, i presidenti di categoria delle imprese artigiane e l’assessore comunale allo Sviluppo economico di Taranto, Francesco Cosa.
Confidiamo che la Regione possa riservare un’attenzione particolare al settore artigiano, affrontando nei prossimi anni problematiche storiche che da troppo tempo ne frenano lo sviluppo. L’artigianato può rappresentare uno dei principali motori della crescita economica della Puglia. Stefano Castronuovo, coordinatore regionale Casartigiani Puglia
Ricambio generazionale e formazione
Tra le proposte avanzate da Casartigiani figurano l’avvio del programma “Scuola-Botteghe di Puglia”, destinato a favorire il ricambio generazionale attraverso percorsi di formazione duale tra scuole e imprese.
- Incentivi regionali per l’assunzione di apprendisti e giovani under 35.
- Misure dedicate al passaggio generazionale nelle imprese.
- Programmi di riqualificazione per disoccupati da inserire nei mestieri artigiani.
- Rafforzamento del bando Bottega Scuola.
- Potenziamento del ruolo dei CATA.
La formazione deve rispondere ai reali fabbisogni delle imprese. Oggi c’è una forte necessità di nuove figure professionali, ma manca un collegamento efficace tra sistema formativo e Centri per l’impiego. Stefano Castronuovo
Credito, innovazione e ruolo dei CATA
Casartigiani ha chiesto il potenziamento degli strumenti di accesso al credito attraverso un fondo regionale di garanzia realmente accessibile a tutte le imprese, evitando disparità tra le diverse organizzazioni di rappresentanza.
- Agevolazioni fiscali per botteghe storiche e laboratori artigiani.
- Voucher per consulenze specialistiche.
- Supporto nei settori della finanza e della digitalizzazione.
- Accompagnamento alla transizione energetica e all’innovazione.
- Tutoraggio successivo all’accesso ai bandi per le start-up.
Tutele per salute e maternità
Casartigiani ha portato all’attenzione della Regione anche il tema delle tutele per gli imprenditori artigiani. In caso di malattia o maternità, molti lavoratori autonomi sono costretti a sospendere o persino a chiudere temporaneamente l’attività.
Le priorità per il territorio tarantino
La direttrice Rosita Giaracuni ha ribadito la necessità di accelerare gli investimenti nelle infrastrutture strategiche per Taranto.
- Potenziamento del Porto di Taranto.
- Raddoppio della Strada Statale 100.
- Completamento della Taranto-Avetrana.
- Sistemi logistici intermodali per imprese ed export.
- Miglioramento generale della viabilità regionale.
Contrasto all’abusivismo
Nel confronto è stato affrontato anche il fenomeno dell’abusivismo, che continua a penalizzare le imprese regolari e a generare concorrenza sleale.
- Istituzione di un Osservatorio regionale sull’abusivismo.
- Coordinamento tra Regione, Comuni e Camere di Commercio.
- Rafforzamento dei controlli delle Polizie locali.
- Campagne rivolte ai cittadini sulla legalità e sulla sicurezza.
Numerosi artigiani presenti in sala hanno posto domande e avanzato ulteriori proposte all’assessore regionale. L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere un confronto costante tra la Regione e le rappresentanze dell’artigianato.
L’assessore Di Sciascio ha confermato l’impegno della Regione a favore delle micro e piccole imprese, soffermandosi anche sulla situazione dei bandi del Just Transition Fund.
Lo sviluppo economico della Puglia passa anche dal rafforzamento delle micro e piccole imprese, autentica spina dorsale del sistema produttivo regionale.
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