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EX ILVA · AUDIZIONE AL SENATO

Ex ILVA: un decreto non basta. Serve un pacchetto straordinario per Taranto

CASARTIGIANI, Confartigianato e CNA chiedono al Parlamento di andare oltre i singoli interventi tecnici e garantire la tenuta complessiva del sistema economico e sociale tarantino.

IL MESSAGGIO Tutelare lavoratori, imprese dell’indotto e l’intera economia del territorio.
Le proposte delle Confederazioni
SENATO DELLA REPUBBLICA
D.L.
154 /2026

Continuità operativa degli impianti strategici

La conversione del decreto deve diventare l’occasione per affrontare anche le conseguenze economiche e sociali della crisi ex ILVA.

LA POSIZIONE

La crisi dell’ex ILVA non è una semplice vertenza legata a un singolo impianto, ma una minaccia reale per un intero ecosistema industriale e sociale che rischia di trasformare Taranto nell’ennesimo caso di deindustrializzazione senza alternative.

01

Le Confederazioni in audizione al Senato

CASARTIGIANI, Confartigianato e CNA sono intervenute in audizione al Senato nell’ambito dell’esame per la conversione in legge del Decreto-Legge 154/2026.

Il provvedimento interviene sulle garanzie finanziarie richieste agli impianti di interesse strategico nazionale.

LA RICHIESTA

Il Parlamento deve andare oltre i singoli interventi tecnici e affrontare la tenuta complessiva del sistema, tutelando lavoratori, imprese dell’indotto e l’intera economia del territorio.

02

Il D.L. 154/2026 è un intervento puntuale

CASARTIGIANI, Confartigianato e CNA ritengono condivisibile l’intervento sulla periodicità delle garanzie finanziarie per la gestione dei rifiuti negli impianti strategici, a condizione che venga garantito il pieno rispetto della giurisprudenza europea e nazionale.

Ma il provvedimento, da solo, non è sufficiente.

La crisi di Taranto ha dimensioni economiche, industriali, occupazionali e sociali che richiedono una risposta molto più ampia.

03

I nodi che restano da affrontare

Per le tre Confederazioni il decreto non può esaurire la risposta istituzionale alla crisi.

01

Impatto sociale

Gestire le conseguenze economiche e occupazionali legate alla chiusura dell’area a caldo.

02

Micro e piccole imprese

Proteggere le aziende locali e dell’indotto maggiormente esposte agli effetti della crisi.

03

Riconversione del territorio

Costruire una prospettiva industriale, portuale ed economica alternativa e sostenibile.

04

Rendere operativa subito la Cabina di regia

Per queste ragioni CASARTIGIANI, Confartigianato e CNA ritengono indispensabile legare la conversione in legge del decreto a un percorso più ampio.

Il primo passo deve essere rendere immediatamente operativa la Cabina di regia istituita da Palazzo Chigi.

01 Istituzioni
02 Organizzazioni datoriali
03 Organizzazioni sindacali
05

Un pacchetto straordinario per Taranto

DA ATTIVARE IN TEMPI BREVI

La fase di transizione deve essere accompagnata da strumenti straordinari capaci di proteggere immediatamente imprese e lavoratori e, allo stesso tempo, costruire una prospettiva di sviluppo di lungo periodo.

01
IMPRESE

Scudo di liquidità immediato

Uno strumento straordinario per sostenere le imprese dell’indotto e proteggerne continuità operativa e liquidità.

02
LAVORO

Tutele effettive

Misure capaci di raggiungere non soltanto i lavoratori direttamente coinvolti, ma anche lavoratori indiretti e autonomi.

03
SVILUPPO

Accordo di Programma “Taranto 2035”

Un unico quadro strategico capace di coordinare riconversione industriale, sviluppo economico, infrastrutture e nuove opportunità produttive.

04
GOVERNANCE

Una Legge Speciale per Taranto

Per garantire certezze economiche, tempi chiari e una governance stabile per il rilancio e la riconversione industriale.

06

Ex ILVA e indotto: due facce della stessa medaglia

La salvaguardia dell’ex ILVA e quella del suo indotto non possono essere considerate separatamente.

GRANDE INDUSTRIA Ex ILVA
FILIERA PMI e indotto
SISTEMA PAESE Capacità produttiva

Difendere la filiera delle piccole imprese significa preservare una componente essenziale della capacità produttiva italiana.

07

Trasformare la crisi in un riscatto per Taranto

Il Parlamento ha oggi l’occasione di dimostrare un’autentica responsabilità istituzionale, trasformando una crisi drammatica in un riscatto per la salute, il lavoro e l’impresa a Taranto.

Salute Lavoro Impresa Territorio
CASARTIGIANI · CONFARTIGIANATO · CNA

Difendere l’indotto significa difendere il futuro produttivo di Taranto.

Alla conversione del D.L. 154/2026 deve accompagnarsi una strategia capace di dare risposte immediate alla crisi e costruire una prospettiva economica stabile per il territorio.

LA PROPOSTA Cabina di regia operativa + Scudo di liquidità + Taranto 2035 + Legge Speciale
RASSEGNA STAMPA

Ex ILVA: la posizione delle Confederazioni sulla stampa

L’audizione al Senato di CASARTIGIANI, CNA e Confartigianato e le richieste per un pacchetto straordinario dedicato a Taranto riprese dalla stampa locale.

Scudo di liquidità, tutele per lavoratori e autonomi, Taranto 2035 e Legge Speciale: le proposte delle Confederazioni per accompagnare la crisi industriale con strumenti immediati e una prospettiva di rilancio del territorio.

Borsa-Italiana-16-9-26_page-0001 CASARTIGIANI, Confartigianato, CNA:“Il D.L. 154/2026 da solo non basta. Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto

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