Stop all’area a caldo: ora servono tutela, transizione e sviluppo
La conferma dello stop all’area a caldo dell’ex Ilva segna un passaggio decisivo per il futuro economico di Taranto. Casartigiani ribadisce la necessità di una transizione reale, capace di coniugare lavoro, impresa, salute e tutela ambientale.
Evitare che il prezzo più alto della transizione ricada sulle imprese dell’indotto, sull’autotrasporto e su tutto il sistema produttivo collegato allo stabilimento.
Una fabbrica più sostenibile, ma senza lasciare indietro nessuno
La riconversione industriale deve procedere insieme alla tutela dell’occupazione, delle imprese e della salute, accompagnando il territorio in una fase di forte cambiamento.
Casartigiani accoglie con attenzione la decisione del Tribunale e ribadisce quanto sostenuto negli anni durante i vertici istituzionali e pubblicamente: il futuro dello stabilimento non può prescindere da una reale transizione verso una produzione più sostenibile e da un percorso di riconversione economica.
«Abbiamo sempre sostenuto la necessità di una fabbrica green, perché la difesa dell’occupazione e dell’economia del territorio deve procedere insieme alla tutela della salute e dell’ambiente».
Tutelare subito le imprese dell’indotto
Di fronte a una decisione destinata ad avere inevitabili ripercussioni sull’intero sistema produttivo, è indispensabile mettere in campo misure capaci di proteggere le imprese che operano a monte e a valle dello stabilimento.
Le imprese di autotrasporto e tutte le realtà direttamente legate ai flussi produttivi dell’ex Ilva devono poter contare su strumenti concreti per affrontare la fase di transizione.
Servono misure fiscali e sostegni straordinari
Casartigiani chiede interventi straordinari sul fronte delle imposte e dei tributi, oltre a deroghe e misure di sostegno che consentano alle aziende di superare una fase di forte incertezza.
Misure straordinarie per alleggerire il carico sulle imprese coinvolte nella crisi.
Strumenti temporanei per evitare effetti immediati sulla continuità aziendale.
Interventi diretti per accompagnare le aziende nella fase di transizione.
Proteggere i livelli occupazionali e la continuità delle attività produttive.
Un decreto straordinario per Taranto
Per Casartigiani è necessario che Governo e istituzioni mettano rapidamente in campo, come già ribadito nell’ultimo incontro, un decreto straordinario per Taranto e per il suo sistema produttivo.
Ridurre la dipendenza dalla grande industria
Il decreto straordinario deve essere accompagnato da un piano di sviluppo territoriale capace di sostenere e rafforzare tutti i comparti economici di Taranto.
Diversificare l’economia
Creare nuove opportunità produttive e ridurre progressivamente la dipendenza dell’economia locale dalla grande industria.
«La transizione non può significare lasciare indietro nessuno. Se si apre una nuova fase per l’ex Ilva, questa deve diventare l’occasione per costruire un modello industriale diverso, più moderno e sostenibile».
Rafforzare il tessuto delle piccole e medie imprese
La riconversione dell’ex Ilva non può essere letta soltanto come una questione industriale interna allo stabilimento. Deve diventare l’occasione per rafforzare l’intero sistema economico locale.
Microimprese
Piccole imprese
Medie imprese
Artigianato
Servizi
Autotrasporto e logistica
Bonificare le aree e restituirle al territorio
Resta centrale il tema ambientale. Le aree che verranno dismesse dovranno essere bonificate e restituite progressivamente al territorio in condizioni compatibili con nuovi investimenti e nuove attività produttive.
Risanamento delle aree progressivamente dismesse.
Restituire al territorio aree utilizzabili per nuove attività economiche.
Creare condizioni reali per attrarre nuovi progetti industriali e produttivi.
Taranto ha bisogno di una nuova prospettiva industriale
«Taranto ha bisogno di una prospettiva industriale nuova, non di un vuoto industriale. Per questo chiediamo che allo stop dell’area a caldo seguano immediatamente decisioni, risorse e strumenti concreti: per le imprese, per i lavoratori, per l’ambiente e per il futuro dell’intero territorio».
La posizione di Casartigiani sull’ex Ilva
Le richieste per la tutela delle imprese, dell’occupazione e del futuro industriale di Taranto raccontate dalla stampa.
Ex Ilva, Casartigiani Taranto: “Tutelare imprese e lavoro”
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Allo stop dell’area a caldo devono seguire immediatamente strumenti concreti per imprese, lavoratori, ambiente e futuro economico del territorio.
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